C’ho provato tutto il giorno, poi ho lasciato perdere. Una storia così meritava una bella recensione. E sfortunatamente (per me e per le mie ambizioni di recensore) ce n’era una molto migliore qui
Ringrazio Vincenzo Oliva collaboratore di www.ubcfumetti.com che ha accettato di comparire anche su queste pagine. Riporto solo un paio di paragrafi del suo intervento. Di mio ci aggiungo solo una cosa: Texone n. 23 “Patagonia”: Etica, epica, etnica, pathos”. Read the rest of this entry »
“La New York che ricorda è quella del 21° secolo. E i suoi ricordi non sono piacevoli. Con l’occhio della mente vede il suo di Manhattan in fiamme. Le torri gemelle del World Trade Center distrutte. Migliaia di morti ed ancor più feriti”. Read the rest of this entry »
Qualcuno ha detto ce gli Smegma Riot sono sempre stati un gruppo per ridere e scherzare. Aveva ragione. Qualche volta, forse perchè non ci sono diritti da pagare, le nostre canzoni vengono utilizzate per differenti scopi. Della questione palestinese se ne parla sempre meno. Anche quando un rimbambito presidente Israeliano chiede la fondazione dello stato Palestinese demilitarizzato. Come a dire: “Non preoccupatevi, se avete bisogno di qualcosa vi aiutiamo noi. E se abbiamo bisogno di qualcosa ce la prendiamo da soli…”
Ringrazio Sgombro e gli amici di Fontioni per avere utilizzato una nostra canzone. Un onore per noi.
Era vero quello che stavo vedendo? Avevo la gola totalmente riarsa. Il whisky non mi aiutava affatto con la sete e con il caldo non riusciva a sbronzarmi. Lo sudavo immediatamente fuori. Probabilmente stavo accelerando il processo di disidratazione, ma non potevo fare altrimenti. La stanchezza aumentava ad ogni passo. Eppure sapevo che avrei potuto farcela. Avevo visto mille volte il buono, il brutto ed il cattivo.
Una giornata storta può capitare. E’ la vita. Soltanto la vita. Ma intorno a me nessuno se ne accorge. Eppure la stazione Termini di Roma è zeppa di persone. Io carico come il solito mulo, poichè di ritorno dalla Cina, mi aggiro per le banchine cercando il treno ce dovrà portarmi a casa. Stanco e felice. Read the rest of this entry »
Ho già fatto il check-in. Mi sono fumato anche una sigaretta. All’imbarco manca ancora un’ora e mezza. Mi guardo attorno, guardo con attenzione i negozi attorno a me. Come alla ricerca di qualcosa che potrebbe servirmi ma che ho completamente dimenticato di acquistare e portare con me. Read the rest of this entry »
Salgo sul treno stanco. Manca poco alla partenza. Tra me e la mia destinazione ci sono circa 20 ore. In quei secondi febbrili, nel momento in cui si e’ ancora distanti dalla cuccetta nella quale si passeranno quelle ore, si spera di essere fortunati. Che il cielo, la terra o chiunque governi le leggi del fato per una volta si ricordi di essere amico. Mio amico, non di qualcun altro che sta in qualche altro scompartimento. Read the rest of this entry »