Skip to Content Skip to Search Go to Top Navigation Go to Side Menu


A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 26


Monday, December 7, 2020

20201024_1213141.jpg

Questa è la storia di cinque persone che saranno costrette a viaggiare, o non potranno farlo, nel periodo del Covid 19. Tutte le storie qui raccontate sono tendenzialmente vere, ma probabilemente false, o viceversa; a voi la scelta.

Un capitolo al giorno (escluso il sabato e la domenica).

SVOLGIMENTO. IL VIAGGIO, MIO MALGRADO

Capitolo 26

Il saluto

Non possiamo stringerci la mano, ma gli prometto che tornerò.
Sì, ma quando?
Usif mi ha appena detto che ha un’altra storia da farmi scrivere, la storia terribile di un deportato appena rientrato dagli USA.
Poi il suo telefono squilla e lui lo guarda preoccupato. Ha paura che il figlio, di otto anni, possa incendiare la casa.

Da quando le scuole hanno chiuso, tredici giorni fa, per proteggersi dall’arrivo del morbo, il figlio ha due incarichi: andare a raccogliere la legna e accendere il fuoco.
Usif vive nella zona ovest della città, sulla strada per Lakka; tra una baracca e l’altra, sulle colline, ci sono parecchi alberi ancora rigogliosi.
Il ragazzo con il machete si occupa di tagliare i rami meno ostici.
La legna serve per cucinare; la cucina a gas è troppo costosa.
Fin quando il bambino andava a scuola Usif comprava il carbone e lo dava alla compagna, che provvedeva al fuoco; ci tiene a sottolinearlo, perché la moglie, con i primi due figli, è rimasta in Germania, mentre lui veniva deportato.
“Il problema della deforestazione è serio.” Mi ha detto un giorno. “Ma come facciamo a cucinare?”
Gli alberi vengono abbattuti e trasformati in combustibile. Visto che la situazione diventerà incerta, il mio amico ha tagliato le spese del carbone.
Usif alza gli occhi oltre le colline, per accertarsi che suo figlio, non abbia messo a repentaglio la vita che ha costruito. Il telefono, per sua fortuna, squilla per altre ragioni.
Macina qualche parola e chiude.
Poi mi mostra la foto di una bellissima ragazza: Vivian, sua figlia sedicenne, vive a Berlino, non è mai scesa in Sierra Leone e non ha mai visto suo padre. È nata mentre lui era in carcere, poco prima della deportazione.

Si sentono tutti i giorni, in tedesco e con qualche parola di krio.
Usif non le manda un soldo, non può permettersi di darle una mano; sua moglie guadagna il triplo di quel che raccatta lui.
Mi dà un numero di telefono.
- Vedi tu, quando sei in Europa, puoi provare a sentirla e capire se vuole darti qualcosa per me… Magari un regalo… Me lo puoi portare quando torni…

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Riassunto delle puntate precedenti

  • Loriano e Abigail lavorano in Sierra Leone e, a causa del morbo, cercano di rientrare in Europa
  • Mohamed è un cittadino della Sierra Leone emigrato negli Usa che sogna di rimanere da quelle parti.
  • Alex lavora al consolato di Canton e vuole riabbracciare sua moglie che, a causa del morbo, è bloccata in Giappone.
  • A Londra Arianna, la sorella di Loriano, deve recarsi nel nuovo ufficio per recuperare il computer aziendale.
  • La mamma di Loriano è a casa, in Italia e interpreta la verità, sul mondo, grazie al suo telefono.

L

Loriano & Abigail   Mohamed   Alex  Arianna   Mamma
  • Cap 18
  • Cap 22
  • Cap 21
  • Cap 23
  • Cap 20
  • Cap 25
  • Cap 19
  • Cap 24

3 Responses to “A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 26”


  1. A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 27 | Impresentabile - Il blog di Lucio Cascavilla Says:

    […] Skip to Content Skip to Search Go to Top Navigation Go to Side Menu « A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 26 […]

  2. A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 28 | Impresentabile - Il blog di Lucio Cascavilla Says:

    […] Cap 26 […]

  3. A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 30 | Impresentabile - Il blog di Lucio Cascavilla Says:

    […] Cap 26 […]

Leave a Reply


In order to submit a comment, you need to mention your name and your email address (which won't be published). And ... don't forget your comment!

Comment Form