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A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 30


Friday, December 11, 2020

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Questa è la storia di cinque persone che saranno costrette a viaggiare, o non potranno farlo, nel periodo del Covid 19. Tutte le storie qui raccontate sono tendenzialmente vere, ma probabilemente false, o viceversa; a voi la scelta.

Un capitolo al giorno (escluso il sabato e la domenica).

SVOLGIMENTO. IL VIAGGIO, MIO MALGRADO

Capitolo 30

Il morbo

Dopo quello che è successo, partiremo?

Adesso abbiamo una data; quarantasei chili più il bagaglio a mano; siamo in attesa di ricevere il biglietto dall’ambasciata.
Daphne è un’amica francese dalla birra facile, ma da quando è cominciata l’emergenza ha paura, non vede l’ora di tornare a casa.
Dopo il suo improvviso messaggio tutto torna in dubbio. Ieri abbiamo passato il pomeriggio assieme per organizzare presidi di sensibilizzazione per i residenti delle periferie a rischio.
Da quattro minuti e dodici secondi è diventata un’irresponsabile.
Tu quoque, Daphne, amica mia.

Il suo ex-ragazzo è atterrato a Freetown, sedici giorni fa; uno dei passeggeri è risultato positivo al morbo. Lui è rimasto in segregazione per quattordici giorni, come gli altri viaggiatori; ha fatto il test e attende il responso.
Daphne è andata a trovarlo mentre lui era in quarantena.
Dopo la visita lei ha avuto un leggero giramento di testa e ha starnutito; adesso ha qualche linea di febbre e si è sentita in dovere di avvisarci: sono infetta; ho il morbo.
Sarei voluto andare a fare una passeggiata e a bere una birra in spiaggia, invece blatero e non so cosa fare. Rientro a casa subito dopo aver ricevuto la notizia.

Sono infetto anche io?
Perché ce lo ha detto adesso?
Perché è venuta al meeting ieri?
E adesso che facciamo?

Ho il suo numero di telefono, ma non voglio contattarla.
Penso a lei che ha paura e non vede l’ora di lasciare questo posto, dove le cure mediche sono approssimative.
Ma soprattutto (quante volte ho ripetuto soprattutto negli ultimi quattro minuti e ventitré secondi?) adesso devo partire o no?
Se devo essere diverso da lei, devo impedirmi di prendere quell’aereo e di essere vettore di contagio per gli altri. E come me anche Daphne dovrebbe evitare di salirci.

E io adesso che faccio?
Mi denuncio?
Ci denuncio?
O vado a fare il test?

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Riassunto delle puntate precedenti

  • Loriano e Abigail lavorano in Sierra Leone e, a causa del morbo, cercano di rientrare in Europa
  • Mohamed è un cittadino della Sierra Leone emigrato negli Usa che sogna di rimanere da quelle parti.
  • Alex lavora al consolato di Canton e vuole riabbracciare sua moglie che, a causa del morbo, è bloccata in Giappone.
  • A Londra Arianna, la sorella di Loriano, deve recarsi nel nuovo ufficio per recuperare il computer aziendale.
  • La mamma di Loriano è a casa, in Italia e interpreta la verità, sul mondo, grazie al suo telefono.

Loriano & Abigail   Mohamed   Alex  Arianna   Mamma

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