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A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 38


Wednesday, February 3, 2021

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Questa è la storia di cinque persone che saranno costrette a viaggiare, o non potranno farlo, nel periodo del Covid 19. Tutte le storie qui raccontate sono tendenzialmente vere, ma probabilemente false, o viceversa; a voi la scelta.

Un capitolo al giorno (escluso il sabato e la domenica).

SVOLGIMENTO. IL VIAGGIO, MIO MALGRADO

Capitolo 38

Segni

Attendo l’ascensore. Siamo schiacciati, gli uni sugli altri. Le porte si aprono. La folla mi spinge all’interno. Siamo chiusi nella scatola di metallo. La vaga claustrofobia che ho sempre avuto si manifesta; se l’ascensore si bloccasse tra un piano e l’altro saremmo fregati.

Un uomo col cappotto cammello comincia a tossire. Gli altri passeggeri cercano di allontanarsi, ma non c’è spazio per scappare. Un uomo dai guanti azzurri si appoggia a una donna che indossa una gonna viola.
Le porte chiuse costringono i batteri all’interno della scatola. Quando si spalancano Cappotto Cammello continua a tossire. Usciamo galoppando dalla trappola.
L’ascensore si è fermato al piano giusto: siamo in un parco.
Tutti si avventurano in direzioni diverse. Intravedo due alberi di castagno, tre ciliegi, e qualche pino, cespugli di rosmarino e rose.
Guanti Azzurri sale in verticale sul primo pino che trova, come se la riunione di lavoro si tenesse nella capanna costruita sull’albero.
Gonna viola raccoglie dei fiori, li allinea in diagonale, come scalini e sale verso l’alto.
Cappotto Cammello è uscito dall’ascensore, è caduto ed è rotolato verso un cespuglio. Nessuno dei viaggiatori si è avvicinato per aiutarlo. Io non ricordo a che piano andavo. Mi guardo intorno e non sono sicuro di lavorare in quel palazzo.
L’unica cosa che mi interessa è riuscire a sbirciare tra le gambe di Gonna Viola prima che arrivi troppo in alto.
Cappotto Cammello sta provando a sorreggersi a un albero di frassino per rialzarsi, ma rovina di nuovo a terra.
Ho un appuntamento importantissimo, sono in ritardo, ma non ricordo con chi. C’è un orologio sopra all’ascensore, ma non riesco a leggerne i numeri.
Gonna Viola è sparita.
Adesso rammento: devo prendere l’aereo.
Se lo perdo, lo prenderà qualcun altro al mio posto.
Guanti Azzurri è sceso dal pino e non riesce a trovare la strada; si guarda intorno, sembra avere fretta. Mi aggiro confuso nel parco, non trovo le scale e ho perso di vista l’ascensore. Sembra di giocare ai quattro cantoni. Mi muovo da un angolo all’altro, ma senza che ci siano altri partecipanti.
Ho paura.
Devo sbrigarmi.

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Riassunto delle puntate precedenti

  • Loriano e Abigail lavorano in Sierra Leone e, a causa del morbo, cercano di rientrare in Europa
  • Mohamed è un cittadino della Sierra Leone emigrato negli Usa che sogna di rimanere da quelle parti.
  • Alex lavora al consolato di Canton e vuole riabbracciare sua moglie che, a causa del morbo, è bloccata in Giappone.
  • A Londra Arianna, la sorella di Loriano, deve recarsi nel nuovo ufficio per recuperare il computer aziendale.
  • La mamma di Loriano è a casa, in Italia e interpreta la verità, sul mondo, grazie al suo telefono.

Loriano & Abigail   Mohamed   Alex  Arianna   Mamma

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