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A PIEDI NUDI TRA LE MANGROVIE- IN VIAGGIO DURANTE IL COVID-Capitolo 67


Wednesday, April 14, 2021

cap-67.jpgQuesta è la storia di cinque persone che saranno costrette a viaggiare, o non potranno farlo, nel periodo del Covid 19. Tutte le storie qui raccontate sono tendenzialmente vere, ma probabilemente false, o viceversa; a voi la scelta.

Un capitolo al giorno (escluso il venerdì, il  sabato e la domenica).

SVOLGIMENTO. IL VIAGGIO, MIO MALGRADO

Capitolo 67

In California- Controllo del livello di rombo

Mohamed era seduto nell’ufficio dell’avvocato a Santa Rosa, quando il telefono squillò.
Il leguleio era stato chiaro: in quella situazione era meglio vivere da immigrato clandestino che provare a forzare il complesso sistema delle leggi americane. Il crimine era già stato commesso.

Entrare illegalmente negli Stati Uniti era una violazione delle leggi federali.

Profilo basso.

Se non si fosse fatto notare dalla polizia, nessuno sarebbe andato a controllare i suoi documenti e sarebbe stato uno dei tanti afroamericani che abitavano nel sud degli Stati Uniti: mai svegliare il can che dorme.
In quel momento non c’era alcuna guerra o pogrom in Sierra Leone che avrebbe giustificato la sua richiesta di asilo.
Al massimo avrebbe potuto cominciare a chiedere il divorzio a sua moglie, ma avrebbe dovuto recarsi all’ambasciata della Sierra Leone e fronteggiare la burocrazia.
Mohamed si era fatto scuro in volto, aveva inforcato il taxi ed era arrivato sino all’ingresso della scuola dove lavorava la sua donna che, sotto una pioggerellina sottile, si stava accapigliando con il suo ex.
Erano passati tre mesi da quando si erano stabiliti a Santa Rosa e l’ex-marito di Pam si era presentato nell’aula dove lei insegnava, porgendo dei fiori che nascondevano un sorriso timido.
Dopo aver constatato la ritrosia di lei, si era messo a urlare.
I bambini spaventati erano corsi a chiamare il preside che invitò l’ospite non gradito a lasciare la scuola.
Il resto della sceneggiata si consumò all’esterno dove l’uomo alternava momenti di disperazione e minacce a suppliche per la riconciliazione.
Mohamed ricordava le parole dell’avvocato con cui aveva appena parlato: se si fosse intromesso ogni pugno abbattutosi sul rivale avrebbe significato la condanna all’abbandono coatto del suo paese adottivo.
Masticò amaro vedendo che era costretto a non poter difendere la sua donna dalle grida di quell’imbecille.
L’ex-marito di Pamela abbandonò Santa Rosa solo quando lei gli svelò che era incinta.
Mohamed lo scoprì qualche ora più tardi, una volta rientrati a casa, e rimase basito; non aveva detto alla donna di cui era innamorato che lui era già sposato in un’altra parte del mondo; non c’era stato tempo.
Dopo la rivelazione si decise a parlare: Karim, suo figlio, sarebbe cresciuto negli Stati Uniti e il paese natale del padre, non lo avrebbe mai conosciuto.

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Riassunto delle puntate precedenti

  • Loriano e Abigail lavorano in Sierra Leone e, a causa del morbo, cercano di rientrare in Europa
  • Mohamed è un cittadino della Sierra Leone emigrato negli Usa che sogna di rimanere da quelle parti.
  • Alex lavora al consolato di Canton e vuole riabbracciare sua moglie che, a causa del morbo, è bloccata in Giappone.
  • A Londra Arianna, la sorella di Loriano, deve recarsi nel nuovo ufficio per recuperare il computer aziendale.
  • La mamma di Loriano è a casa, in Italia e interpreta la verità, sul mondo, grazie al suo telefono.

Loriano & Abigail   Mohamed   Alex  Arianna   Mamma
  • Cap 64

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