Saturday, March 29, 2008

Ma sopratutto se siete davvero interessati agli Smegma Riot, in attesa del fantasmagorico documentario, e dell’incredibile romanzo tra poco su questi schermi, potete trovare chicche ed informazioni su di loro, grazie a Van Petek webmaster all’indirizzo
http://wwwcn.myspace.cn/smegmariot
enjoy it!
E al più presto nuovi video, nuovi remix e nuove incredibili canzoni su questi schermi…
VIVA SMEGMA RIOT!
Saturday, March 29, 2008

(by Olliver)
Chapter 2. The History of Smegma Riot
Stonehenge IlluminatedFrom the cheese on the Burger of Elvis, to the
cheese that undoubtedly covered the hot-dog of Sid Vicious, Smegma has ever dominated popular music.
Little is known about the early years of the now legendary punk band
Smegma Riot. (more…)
Saturday, March 29, 2008

(by Olliver)
Chapter 1. The Early History of Smegma
Powerful forces dominate the history of this planet. Forces that
attract and repel. Unfathomable energies, essences, truths. Man has long-sought
to harness these powers. To contain them, channel them, control them.More…
The ancient cults of Baal and Yahweh, Isis and Zeus. The Druids,
Illuminati and Knights Templar. All of these groups attempted to use
these fundamental elements to coerce and exploit other men.
Amateurs!
Since the dawn of time Smegma has infested man’s hidden
littlebrother-hoods, women’s most closely guarded and cherished inner
sanctums. It has penetrated our most intimate circles. Smegma has
influenced kings and presidents, high-priests and mighty warriors.
Most of the true history of Smegma lies in darkness. Hidden beneath
layers of myth, layers of truth and lies,…layers of clothing. Yet from
out of the shadows, from the whispers and legends, it gradually became
evident that a certain group of individuals were pulling all of the
strings. A vague and indescribably covert organisation of unspeakable
powers. They used Smegma to play their diabolical games.
This group came to be known as Smegma Riot!
Friday, March 28, 2008

Stavo quasi dimenticandomene, quando stamane come una visione mi sono ricordato di lui e delle sua affermazione. Il ministro dell’istruzione cinese, una decina di giorni fa, si era segnalato per una eccezionale dichiarazione resa alla stampa.
“La lingua cinese è la più facile del mondo”, disse testualmente, apportando prove assolutamente inconfutabili, “altrimenti come spieghereste che è parlata di più di un miliardo di persone?”
Giusto, il ragionamento non fa una grinza. Anzi, peccato per noi, che comunque la riteniamo una lingua difficile da imparare. Però il ragionamento sul quale poggia, mi sembra abbia le gambe abbastanza fragili. Come dire che Spider man 3, che è stato il più grande incasso della storia del cinema, sia il più bel film del mondo. Magari il concetto poteva essere espresso in altra maniera. Magari
Wednesday, March 26, 2008

Era davvero un lavoro duro il mio. Stare lì a vedere lo spettacolo, e a cercare delle parole che descrivessero quel momento. Tutti sarebbero rimasti lì a divertirsi, e io sarei dovuto correre a casa a limare e risistemare tutte quelle parole, e ad immaginarne di nuove e di più interessanti. Metafore, litoti e tutto. Io dovevo osservare i fuochi artificiali, e la pomposità di tutta la festa sotto un altro occhio, un occhio molto critico, che giudicasse anche in base a quello che era successo negli anni precedenti. Sforzarsi e pensare mentre tutti avrebbero continuato a ballare, a ridere e a scherzare. Dovevo immaginare piano e immaginare lontano, per non dare l’impressione di scrivere sempre lo stesso articolo. Ogni anno doveva essere diverso, ovviamente. (more…)
Tuesday, March 25, 2008

“Ma come non lo sai anche tu?”, mi disse lui, quasi ridendo e scherzando, come se si trattasse di una ovvietà, “lo sanno tutti. La pizza, così come la carta e gli spaghetti l’hanno inventata i cinesi.” (more…)
Thursday, March 20, 2008

L’indecisionista non vuole la stabilità, perchè non ha scelto di averla. Vive nell’incertezza, non per scelta ma per necessità. Non può scegliere. Scegliere chio scegliere cosa. Deve rimanere perennemente in bilico continuando a domandarsi se le scelte che fanno gli altri siano giuste o meno, e non riuscendo nemmeno ad esprimere una opinione su questo. (more…)
Thursday, March 20, 2008

Il telefono squillava. Ma questa volta non era il mio cellulare. No. Era il telefono di casa. Corsi chedendomi che potesse essere a quell’ora. Il sole era già sorto, ma doveva essere presto molto presto. Il quadrante del telefon fisso segnava le 8. Chi diavolo poteva essere a quell’ora? Il mio primo moto fu di preoccupazione. Cupa, lunga e costante preoccupazione. Con la mano tremebonda mi avvicinai alla cornetta, di colore rosso pompeiano slavato. Il numero in sovraimpressione sul display mi comunicava che la chiamata proveniva dall’Italia. Stavo morendo di paura. (more…)
Tuesday, March 18, 2008

Ieri ero a casa di una amica. Lei si preparava a partire, ed assieme ad altri amici ci eravamo recati a salutarla, in mezzo alla polvere, ai ricordi, e a mille o duemila pacchi e pacchettini che stava ammonticchiando e riaggiustando. A Pechino c’era una bella giornata. Il sole splendeva nel cielo azzurro. Una cosa non inusuale in questa parte dell’anno. Le nuvole si rincorrevano nel cielo. La proprietaria di casa,venuta per il controllo di tutte le cose e dell’integrità della casa, stava amabilmente bevendo una tazza di caffè con noi. E stava chiacchierando con la sua inquilina che vedeva per l’ultima volta. E le chiedeva cose banali e senza nessuna importanza. La proprietaria, una cinese sui quaranta-quarantacinque anni parlava un ottimo inglese. Doveva essere anche abbastanza ricca. (more…)
Tuesday, March 18, 2008

Pubblico qui di seguito la traduzione di un articolo uscito per il global times di Shanghai a proposito di ciò che accade in Tibet. Pubblicato in terza pagina, perchè, ovviamente, vi erano notizie più importanti.
TIBET: TRANQUILLITA’ RISTABILITA (Ringrazio Pippo Papozzi -al secolo Filippo Costantini- per il gentile aiuto e per la traduzione. (more…)
Wednesday, March 12, 2008

Ancora una volta le notizie sorprendono e stupiscono, e ci colgono impreparati. Prima era solo il presidente del CIO (comitato olimpico internazionale), adesso ci si sono messi addirittura gli atleti. Accidenti ma chi si credono di essere? (more…)