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Chi sono


Sono nato nel 1979.

Uno dei primi errori che ricordo è stato quello di imparare a leggere, seguito da molti altri errori. Il più grande? Quello di aver deciso di studiare cinese. Per impararlo mi sono delocalizzato nel regno di mezzo per dieci anni.

Dieci anni passati a studiare, fare l’interprete, ma soprattuto diventare una rockstar.

Gli Smegma Riot, sono stati una risorsa per Kunming, dove la cosa più interessante da fare era dare fondo a bottiglie di birra Qingdao (la peggiore eppure la più prodotta al mondo).

Per dieci anni  abbiamo suonato da sud (soprattutto) a Nord (meglio dimenticare le due date a Pechino) in Festival ed anche in Televisione (qualche immagine la trovate anche su Youtube.

Questa avventura (in totale tre tour ed un centinaio di concerti anche davanti a tre capre e due galline) è stata l’ispirazione per il primo libro “Punk road in Cina”, pubblicato da Robin Edizioni. 

Da questa esperienza è nato anche il documentario, realizzato con CineticLab: Smegma Riot- La punk band degli stalloni italiani.

Tra un concerto e l’altro sono anche riuscito a trovare il tempo per collaborare come sceneggiatore alla realizzazione di alcuni cartoni animati (di cui ho perso la copia) ed un paio di cortometraggi (mai visti).

Dopo essermi trasferito a Londra e avere inutilmente aspettato la deportazione a Calais, ho continuato a scrivere e, nel 2017 è uscita la mia seconda fatica: L’utopia del rispetto- Lettere Animate.

Una storia di fantascienza sociologica: descrivere il presente utilizzando un futuro possibile. Gli alieni sono arrivati e hanno occupato la mia città natale.

Mentre abbandonavo la perfida Albione, perché il vento era cambiato e Londra aveva smesso di essere una città ospitale, prima dell’immunità diplomatica e di quella di gregge, sono emigrato nuovamente: a Freetown, Sierra Leone.

E continuo, a distanza di anni, con parecchi bassi e qualche alto, a scrivere. E per raccontare la prima storia, mi sono messo in proprio. Io sono il padre di me stesso.